Dispacciamento energia elettrica: come funziona e perché è importante

Vi siete mai chiesti cosa c’è dietro alcune voci della vostra bolletta che ad una prima occhiata risultano incomprensibili? Tra queste potreste aver trovato “Materia energia”: questa voce indica il prezzo dell’energia applicato dal fornitore e la remunerazione dell’attività di dispacciamento dell’energia.

Cos’è il dispacciamento energia elettrica

Il dispacciamento energia è l’attività di gestione e di bilanciamento dei flussi di energia elettrica attraverso la rete di trasmissione e serve a garantire un corretto equilibrio tra domanda ed offerta. Una funzione fondamentale, dato che l’energia elettrica non può essere immagazzinata e di conseguenza va prodotta e consumata continuamente. Inoltre l’energia, che deve essere sufficiente a soddisfare la domanda, va trasmessa tramite la rete elettrica nazionale. Nel nostro Paese il dispacciamento energia è affidato a Terna, una società quotata in Borsa che svolge un fondamentale servizio pubblico e si occupa di tutte le operazioni di gestione in sicurezza della rete di trasmissione nazionale.

Produzione e trasmissione dell’energia: il ruolo di Terna

Terna garantisce il costante equilibrio tra l’energia che viene prodotta nei vari impianti e quella che viene consumata da parte degli utilizzatori finali. Per soddisfare in ogni istante il fabbisogno energetico del paese, Terna adotta diverse strategie. Il Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD) è lo strumento attraverso il quale Terna S.p.A. si approvvigiona delle risorse necessarie alla gestione e al controllo del sistema (ad esempio la risoluzione delle congestioni e il bilanciamento della Rete). Sul MSD gestito dal Gestore del Mercati Elettrici (GME) Terna agisce come controparte centrale: i prezzi in questo mercato possono raggiungere picchi elevati, poiché il servizio che deve essere garantito da parte dei produttori è istantaneo.

Nei momenti in cui la richiesta di energia cresce sensibilmente, Terna può anche chiedere ad alcuni produttori, solitamente di dimensioni significative, di consumare meno energia. Si tratta del cosiddetto servizio di interrompibilità a cui aderiscono, dietro compenso, i grandi produttori di energia.

Terna ha infine la possibilità di concludere contratti di servizio con alcuni impianti di produzione dell’energia, senza rivolgersi al mercato MSD. L’intervento di questi impianti in alcuni casi può risultare indispensabile perché contribuisce a mantenere una certa frequenza di energia in una zona o a garantire i margini di cautela necessari ad evitare i blackout.

Il servizio di dispacciamento energia risulta quindi di particolare importanza, poiché se non viene mantenuto equilibrio tra domanda e offerta il sistema va in blackout. Una questione diventata ancora più complessa da quando le produzioni da fonti rinnovabili, che producono energia in maniera non programmabile, stanno aumentando sul territorio italiano.

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